LabHornet S.R.L.

Labhornet Srl viene costituita il 20 luglio 2021 a Verona presso il Notaio Riccardo Bidello, Piazza Cittadella 26, 37122 – Verona
La sede legale della società è in Trieste, Via Milano 5 e la sede operativa è in Trieste, Via dei Cordaroli 33
L’oggetto sociale è il seguente: la societa’ ha per oggetto lo sviluppo, la produzione, la gestione e la commercializzazione di prodotti e/o servizi innovativi ad alto valore tecnologico e, piu’ specificamente e in via prevalente, lo sviluppo, la produzione, la gestione e la commercializzazione di piattaforme informatiche innovative dedicate al commercio al dettaglio e all’ingrosso di vini e bevande alcoliche di ogni genere e di altri prodotti alimentari e non. Tali servizi e piattaforme sono innovative e ad alto valore tecnologico in quanto introducono logiche di business orientate a consentire rilevanti vantaggi per l’utente finale interessato all’acquisto di un bene o di un servizio enogastronomico con la possibilita’ di vendere e/o scambiare beni e introdurre nuovi sofisticati algoritmi associativi derivanti dallo storicoacquisti e/o ricerche effettuate da parte dell’utente finale sulle piattaforme realizzate dalla societa’. La societa’, inoltre, potra’ svolgere le seguenti ulteriori attivita’:
– lo sviluppo, la produzione, la gestione e la commercializzazione di piattaforme online, market-place b2b – b2c – c2c, wine digital marketing, siti di aste online, applicazioni mobili, soluzioni di marketing digitale, e non, e di servizi per lo sviluppo, il posizionamento e la promozione di siti web eapplicazioni mobili inerenti prevalentemente l’ambito enogastronomico;
– l’organizzazione di digital wine tasting, degustazioni in web streaming, organizzazione di meeting b2b online, aperti al pubblico, al privato e/o a gruppi di persone;
– l’ organizzazione, anche in via telematica, di corsi per sommelier, ristoratori e curatori di carte vini;
– l’organizzazione di eventi online tramite le piattaforme telematiche quali zoom, microsoft teams, skype, google hangouts e/o social media come instagram e facebook;
– lo sviluppo, la produzione e la commercializzazione di servizi di promozione e di pubblicita’ nelle diverse forme e modalita’ consentite dalla legge, compresi banner, web link ed altre forme di web marketing;
– lo sviluppo, la produzione e la commercializzazione di servizi informatici, telematici, di marketing, di formazione e di supporto logistico per lo sviluppo del commercio sia tradizionale che elettronico, sia tramite internet o altre reti telematiche che attraverso i canali tradizionali;
– la raccolta, l’elaborazione, la pubblicazione e la vendita di informazioni relative all’attivita’ ed ai comportamenti degli utenti;
– la promozione di studi e ricerche, gestendo campi e stazioni sperimentali nell’interesse della viticoltura e della enologia in generale, partecipando ad iniziative tese al miglioramento della produzione vitivinicola e della capacita’ professionale dei produttori; lo studio e lo sviluppo, in tutte le forme necessarie, di quelle iniziative tese alla produzione delle uve ed alla qualificazione delle medesime, anche mediante la conduzione di terreni in affitto o proprieta’;
– l’organizzazione, la gestione e lo svolgimento di attivita’ culturali, turistiche, convegnistiche, promozionali, concorsi e/o operazione a premi, gamification, anche con la gestione degli spazi assegnati, la promozione e l’organizzazione di spettacoli, concerti, riprese e produzioni televisive in genere, congressi, meeting, congressi e fiere inerenti prevalentemente l’ambito enogastronomico;
– l’assistenza tecnica, la consulenza e la realizzazione di corsi di formazione liberi ed autorizzati da enti pubblici con l’ausilio di strumenti tecnologicamente evoluti ed innovativi. l’attivita’ di ricerca e sviluppo di tutte le attivita’ sopra elencate.
Il tutto verra’ svolto in sedi proprie e/o di terzi che via internet. La societa’ potra’ compiere, in via strumentale, ogni altra attivita’ connessa e complementare alle precedenti ritenute necessarie od utili per il conseguimento dell oggetto sociale e a tal fine potra’ quindi, a titolo esemplificativo ma non esaustivo, anche espletare: – lo sviluppo, la produzione, la gestione e la commercializzazione di servizi di promozione e di pubblicita’ nelle diverse forme e modalita’ consentite dalla legge, compresi banner, web link ed altre forme di web marketing;
– lo sviluppo, la produzione, la gestione e la commercializzazione di servizi informatici, telematici, di marketing, di formazione e di supporto logistico per lo sviluppo del commercio sia tradizionale che elettronico, sia tramite internet o altre reti telematiche che attraverso i canali tradizionali;
– la raccolta, l elaborazione, la pubblicazione e la vendita di informazioni relative all attivita’ ed ai comportamenti degli utenti;
– l’attivita’ di gestione di punti bar, ristorazione collettiva e catering, enoteche sia direttamente che attraverso soggetti terzi;
– l’erogazione di servizi di prenotazione e vendita e prevendita, anche online, di biglietti per eventi ricreativi e di intrattenimento;
– la gestione e la realizzazione, anche in collaborazione con soggetti terzi, di siti e portali di promozione e vendita di servizi enogastronomici, anche online;
– la progettazione, la gestione e la realizzazione di siti e portali enogastronomici e non, per la promozione dei servizi e delle opportunita’ offerte in campo turistico;
– la progettazione, l’acquisizione, la diffusione e la vendita di beni e servizi destinati al merchandising, con particolare riferimento a gadget, libri, poster, foto, cartoline, prodotti multimediali, card turistiche, cofanetti o voucher regalo che permettono di usufruire di servizi turistici anche disaggregati, etc.;
– la realizzazione di attivita’ editoriale, con esclusione comunque dell edizione di quotidiani o periodici ad essi assimilati ai sensi della legge 5 agosto 1981 n. 416 e successive modifiche ed integrazioni;
– la gestione, anche telematica, di enoteche, ristoranti, trattorie, tavole calde e/o fredde, fast food, pubs, wine bar, birrerie e in generale la gestione di tutte le attivita’ connesse alla ristorazione, compresa la somministrazione di vino, bevande alcoliche e superalcoliche;
– la gestione di laboratori, anche telematici per la produzione e la commercializzazione di prodotti enogastronomici, alimentari e bevande;
– il commercio al minuto ed all’ingrosso, on-line, anche con assunzioni di rappresentanze e/o di agenzie di rappresentanza, con o senza deposito, di tutti i prodotti del settore agroalimentare, compresi i prodotti ittici e carne, di prodotti dolciari, gelati, generi di gastronomia, pasticceria, alcolici, superalcolici, vini, birre;
– l’affiliazione e o convenzioni finalizzate alla rivendita di servizi in modalita’ telematica grazie all’uso di terminali pos e internet attraverso l’uso di portali web;
– la costruzione, la strutturazione e la implementazione di reti commerciali di qualunque natura;
– il commercio all ingrosso e al dettaglio in italia e all’estero di qualsiasi tipo di prodotto effettuato via internet nonche’ il commercio all ingrosso e dettaglio di qualsiasi tipo di prodotto per corrispondenza, radio, telefono. la societa’ potra’ prestare servizi di consulenza in campo enogastronomico, agroalimentare, amministrativo, contabile e finanziario, con esplicita esclusione delle attivita’ protette o riservate ad iscritti a collegi, ordini o albi professionali.
Essa puo’ compiere tutte le operazioni commerciali, industriali, mobiliari ed immobiliari, ritenute dall’organo amministrativo necessarie od utili per il conseguimento dell’oggetto sociale; puo’ anche assumere, sia direttamente che indirettamente, interessenze e partecipazioni – senza fine di collocamento – in altre societa’, consorzi od imprese, anche raggruppate, aventi oggetto analogo od affine o connesso al proprio; puo’, inoltre, contrarre mutui e prestare garanzie, reali e personali, a favore di terzi. le attivita’ indicate saranno svolte nel pieno rispetto delle norme che disciplinano le attivita’ professionali, riservate,
protette o sottoposte ad autorizzazione.

La società è stata costituita su iniziativa di alcuni professionisti con l’obiettivo di creare e gestire un expo digitale permanente dedicato al mondo del vino.
L’attività della società è quindi brevemente descritta come segue.
Il progressivo affermarsi del digitale ha modificato profondamente le abitudini dei consumatori: è inevitabile che, con esse, debbano trasformarsi anche le strategie promozionali. Il Wine Marketing si trova oggi a rispondere di un doppio cambiamento. Da un lato abbiamo la rivoluzione che la Digital Transformation ha apportato in strumenti e canali di comunicazione, dall’altro i nuovi modelli d’acquisto e di vendita instauratisi nel mercato del vino italiano.
Labhornet nasce per cavalcare questo cambiamento e realizzare e gestire la prima piattaforma tecnologica che consentirà alla supply chain mondiale del vino di partecipare alla prima Expo fiera permanente del vino a livello internazionale, interamente gestita da motori di realtà virtuale che ricreano in ambienti tridimensionali la realtà fisica. Il settore vinicolo è il primo in cui si vuole realizzare il progetto di fiera permanente, concetto e strumento che si vuole estendere in futuro ad altri comparti del settore “cibo e bevande”.
Il comparto vitivinicolo italiano è rappresentato da oltre 300.000 cantine (fonte Unione Italiana Vini) ed il maggior numero di denominazioni a livello mondiale (oltre 500). Se a questo aggiungiamo l’impressionante numero di vini ottenuti da vitigni autoctoni (sono circa 530 le varietà autoctone attualmente registrate ufficialmente, ma si supera il migliaio di quelle realmente utilizzate) risulta evidente come la promozione del vino italiano sui mercati internazionali sia estremamente complessa. Come molto difficile è la sfida che la maggioranza delle piccole e medie imprese del vino italiane quotidianamente devono affrontare per essere competitive sul mercato nazionale ed internazionale, (solamente 21 cantine nel 2019 superavano i 100 milioni di euro di fatturato)
L’obiettivo finale è quello offrire qualcosa che vada oltre le aspettative delle cantine clienti, creando quindi grande soddisfazione e reputazione e, parallelamente, consentire ad aziende ed enti del settore del Vino di continuare a promuovere relazioni di business a livello nazionale ed internazionale con una modalità di incontro innovativa.
Una expo accessibile tutto l’anno, totalmente virtuale, perché la sostenibilità è il futuro e il virtuale anche. Con la pandemia da Covid-19 tutto il mondo delle fiere ha subito una battuta d’arresto a livello internazionale. Il mondo fieristico, gli eventi, il commercio, il panorama museale e culturale hanno dovuto cercare nuovi canali di promozione e di relazione e adattarsi a nuovi metodi di lavoro. La cancellazione delle fiere non ha però cancellato la necessità delle cantine italiane di incontrare potenziali nuovi clienti.

Le dinamiche sociali e commerciali globali sono state cambiate, costringendo il mercato e le aziende a rivedere e riprogrammare in maniera repentina le proprie dinamiche di business e di comunicazione. Il mondo reale si è visto chiudere la possibilità del contatto e dell’incontro; alcune attività nelle quali la presenza fisica gioca un ruolo di primo piano, sono state particolarmente penalizzate da queste inaspettate nuove condizioni. Nel corso del 2020 tutti gli operatori hanno migliorato la propria alfabetizzazione digitale e questo ha permesso di mantenere i rapporti con i clienti attuali, addirittura intensificarli grazie alla forzosa disponibilità di tempo ed alla praticità di incontrarsi on line invece di dover viaggiare da un capo all’altro del pianeta.
Questa è una delle lezioni che emergono dallo studio realizzato dall’Università di Geisenheim e WineTourism.com nel gennaio scorso, che ha coinvolto 1.423 cantine in tutto il mondo, in ben 40 paesi produttori: le cantine italiane hanno rappresentato il 23% del campione preceduto da quelle tedesche (24%), quelle francesi, il 16% del campione. L’87% delle cantine, comunque, appartiene al Vecchio Mondo.
Prima del Covid, il 4% circa delle cantine del campione offriva degustazioni online, quindi un’attività tutto sommato contenuta, rivolta ai clienti e winelover più lontani e l’Italia è stata una delle realtà produttive che aveva sfruttato maggiormente questa opportunità: il Covid ha però imposto un cambiamento colto in maniera differente, Stati Uniti, Germania e Spagna hanno sviluppato con decisione questa offerta. La Francia è rimasta indietro (appena il 16% delle cantine si è lanciato sul web). In Italia, più di una cantina su quattro. La percentuale cambia con le dimensioni: più si è grandi e più queste attività vengono sviluppate.
Sebbene il salto sia stato inaspettato, rappresenta un’occasione per conoscere, progettare e gestire questo nuovo canale, con logiche proprie e nuovi modelli di interazione e gestione del cliente/ buyer. Il 2020 è certamente un anno di transizione per il modello di business delle fiere: in primavera la scelta poteva essere solo rimandare/cancellare l’edizione della manifestazione fieristica oppure gestirla interamente online.
Il lockdown è stato ispiratore nel cercare una soluzione che consentisse di fronteggiare la grave situazione internazionale e fornisse un’alternativa alla promozione in presenza.
Così è nata l’idea della expo virtuale a cui tutti, in tutte le parti del mondo, possono partecipare in sicurezza, comodamente seduti dall’ufficio o dal divano di casa, risparmiando sul costo del viaggio, del trasporto dei materiali e sulle emissioni.
La piattaforma tecnologica VINOPHILA offrirà a tutti i suoi partecipanti e visitatori l’esperienza immersiva di una fiera permanente di settore, in un ambiente interamente virtuale ed interattivo, altamente personalizzato in ogni suo aspetto. Al suo interno si ritroveranno gli ambienti tipici di un evento espositivo ma anche quelli di un contesto divulgativo:
gli stand degli espositori completi di hostess e/o steward e che accoglieranno gli ospiti;
gli eventi live, webinar, masterclass, tavole rotonde cui sarà possibile partecipare ed interagire attraverso chat ed avatar;
i salottini riservati agli incontri B2B;
gli spazi pubblicitari;
le degustazioni;
lo sviluppo su una piattaforma internazionale e permanente di eventi, convegni, seminari realizzati da Consorzi e Denominazioni, soprattutto di piccole dimensioni, ma non per questo meno pregiate o significative creando un effetto-leva per i propri eventi in presenza (necessariamente limitati ad un numero limitato di persone).

L’ambiente virtuale creativo sarà sostenuto dalle ultime tecnologie: la realtà immersiva rappresenta l’ultima frontiera dell’accessibilità digitale e sta letteralmente trasformando il modo con cui le persone lavorano, comprano ed apprendono. L’architettura della piattaforma prevede 2 layer di software:
la piattaforma 3D che consente una full immersion in un mondo virtuale realistico e nativamente multilingue (italiano ed inglese);
la piattaforma 2D sottostante che si interfaccia con l’expo 3D e ne diventa uno dei canali di accesso. Ma non solo, si tratta di un vero e proprio portale dedicato al vino dove verranno pubblicati contenuti originali e raccolti in modo ragionato (content curation) quelli prodotti su altri media digitali e non. La piattaforma 2D sarà quindi elemento cardine per la creazione di traffico e visibilità dell’expo 3D. Inoltre raccoglie e gestisce i contenuti; rappresenta il connector verso oggetti esterni (ad esempio sito web dell’espositore) e permette la gestione e l’analisi dei Big Data derivati dalla profilazione dei diversi utenti all’interno dell’ambiente virtuale.
Le soluzioni proposte saranno una perfetta miscela tra il mondo digitale e quello fisico. Le ultime tecnologie sfruttano API di ultima generazione (come ad esempio WebVR) che permettono di fruire della realtà virtuale immersiva direttamente dal browser del computer o del dispositivo mobile. Un expo tra reale e virtuale dove espositori, buyer e visitatori diventano avatar.
Labhornet ha come obiettivo principale di clientela le cantine italiane in una prima fase, per allargarsi poi anche ai produttori di vino di altri Paesi. Un altro target di clientela, soprattutto nell’organizzazione di eventi, sono quelle società che forniscono prodotti e servizi complementari all’attività delle cantine. Dai fornitori di bicchieri alle banche, dai produttori di botti agli istituti di ricerche di mercato, ecc…; intorno alle caratteristiche di questi targets verrà, quindi, organizzata l’intera architettura virtuale e di servizi. Ai clienti paganti verranno offerti servizi di:
affitto e realizzazione spazio espositivo con supporto per le personalizzazioni all’allestimento digitale di base;
realizzazione di real-time characters e Avatar personalizzati
fornitura di hostess virtuali e l’accompagnamento durante eventi o gli appuntamenti B2B;
affitto spazio pubblicitario in diverse “aree” della fiera virtuale;
attività social mirate e azioni dirette verso i buyer internazionali qualificati e selezionati che saranno profilati attentamente per presentarli agli espositori;
gestione agende e calendario appuntamenti B2B programmati con buyer, preselezionati in coerenza al posizionamento e ai fabbisogni dell’azienda;
Sviluppi futuri previsti sono:
un servizio di logistica specializzata in grado di garantire spedizioni di campioni di vini a buyer (importatori e distributori) in tutto il mondo per le degustazioni;
la realizzazione di un servizio di e-commerce che permetta i consumatori di acquistare i vini direttamente mentre visitano l’expo per non dimenticare le dinamiche B2C.

Buyer professionisti e visitatori (winelovers) potranno partecipare all’evento gratuitamente previa registrazione. Con il proprio avatar ci si potrà muovere liberamente tra gli spazi tridimensionali della fiera oppure teletrasportarsi direttamente allo stand di interesse. Si potrà dialogare in modo interattivo con gli assistenti virtuali degli espositori tramite telefono, pc oppure tramite chat. I buyer avranno la possibilità, inoltre, di fissare già al momento dell’iscrizione gli appuntamenti con gli espositori .
Algoritmi di intelligenza artificiale profileranno il comportamento del consumatore sia sulla piattaforma 3D che su quella 2D secondo logiche multi-criteria (Multiple Criteria Decision Making). Attraverso complessi processi di Big Data Analytics e Digital Marketing Analitycs i dati saranno analizzati per estrarre informazioni e patterns nascosti.
Associati a sofisticate analisi di business, i big data hanno il potenziale di dare alle imprese intuizioni sulle condizioni di mercato, sul comportamento dei clienti, rendendo l’attività decisionale più efficace e veloce rispetto alla concorrenza, discostandosi dalle tradizionali soluzioni di business intelligence che consentono un’elaborazione più lenta e meno efficiente. Passati i primi mesi della fase di lancio, una parte di questi dati sarà organizzata e resa disponibile, a pagamento, agli espositori che, attraverso cruscotti personalizzati, potranno visualizzare gli accessi al proprio stand e i dati di chi vi accede, utili in una fase successiva a fare attività di networking e scouting di nuovi clienti.
Per compiere le attività (Big Data Analitycs) tese a fornire queste e tante altre informazioni preziose per migliorare l’attività delle imprese espositrici sarà necessario dedicare e opportunamente dimensionare apposite risorse hardware che saranno prese in hosting presso un DataCenter di primario operatore.
L’intera infrastruttura completa (piattaforma immersiva 3D + infrastruttura 2D di gestione/elaborazione dati) verrà erogata in modalità PAAS (Platform As A Service) attraverso sistemi computazionali in cloud. Ciò sia per motivi di convenienza e velocità di avviamento, sia per motivi di efficienza operativa ed energetica dei sistemi (per non dimenticare l’approccio green dell’iniziativa).
La compagine societaria è così suddivisa:
SOCIO Partecipazione al capitale
Lorenzo Biscontin 22%
Rossano Tiezzi 22%
Giacomo Acciai 22%
Marco Gazzini 11%
Fantasia Edutainment Srls 22%

Lorenzo Biscontin ricopre la carica di Amministratore Unico.
I soci hanno lunga e provata esperienza in settori complementari: esperienza che hanno deciso di mettere a fattor comune per avviare una nuova iniziativa imprenditoriale in una nicchia di mercato ancora non presidiata.
I loro profili sono i seguenti
Lorenzo Biscontin, titolo di studio Dottorato di Ricerca: si occupa di marketing di prodotti alimentari e bevande dal 1989, prima come ricercatore e poi come praticante con crescenti responsabilità nel marketing e nella direzione aziendale (da Brand Manager a Direttore Generale ed Amministratore). Assomma in sé l’esperienza del ricercatore e docente universitario e la lunga esperienza professionale sul campo di azienda del settore beverage and food. Autore di diverse pubblicazioni mantiene i contatti con l’ambiente accademico attraverso la docenza in corsi relativi al marketing e comunicazione nel settore del vino e partecipa alle attività dell’American Marketing Association. Ha una lunga esperienza, sia come ricercatore che consulente, nel Marketing di Prodotti a Denominazione di Origine, nei Processi di gestione e organizzazione della qualità totale, nella Gestione integrata del marketing dei marchi.
Rossano Tiezzi, titolo di studio Diploma di Scuola Superiore: nato ad Arezzo e cresciuto in un piccolo paese di provincia, fin da piccolo ha frequentato la falegnameria di famiglia dove ha appreso l’arte e la cultura del mestiere. Da sempre responsabile commerciale di varie aziende, spesso supera gli obiettivi prefissati. La voglia di migliorarsi e crescere lo ha portato alla decisione di aprire una propria azienda. Da CEO di JWR dà alla sua azienda un primo indirizzo marketing, fino a quando non ha l’intuizione vincente di trasformarla in un’azienda dedicata alla tecnologia web, nella quale riporta la passione per i dettagli. Nella sua carriera di imprenditore, di consulente e di direttore commerciale ha conosciuto ed approfondito le tematiche degli ambienti virtuali, sia digitali che ibridi, dedicati alla commercializzazione ed alla promozione dei prodotti.
Giacomo Acciai, titolo di studio Diploma di Scuola Superiore: ha maturato un’ampia esperienza nel commercio internazionale e nella promozione delle aziende vinicole. Grazie al know-how cumulato oggi è consulente di riferimento per cantine, associazioni private, consorzio Vinicola ed organizzatori di fiere. In particolare si occupa di promuovere e sviluppare diversi mercati esteri per il vino e le cantine italiane favorendo i contatti tra Importatori di vino, Cantine, Buyer, F&B Manager, Direttori Acquisti e simili. Collabora con numerose realtà per la gestione di Eventi, Fiere, B2B, Incoming, Workshop ed Educational in Italia e all’estero (http://internationalwinetraders.com/ ).
Marco Gazzini, titolo di studio Laurea Magistrale in Economia e Commercio: segue da sempre il mercato vitivinicolo. Negli anni si è specializzato nell’organizzazione di eventi, gestione di business contacts, realizzazione incontri B2B tra aziende vinicole e buyer esteri. Oltre alle aziende produttrici collabora anche con Consorzi di Tutela, associazioni di produttori, organizzazioni di categoria, importatori ed enti fieristici
Giuseppe Giuliano, titolo di studio Diploma di Scuola Superiore: partecipa alla nuova iniziativa attraverso la sua societàFantasia Edutainment Srls. Giornalista professionista è iscritto all’albo dal 1988. Ha collaborato con numerose testate economiche nazionali (ItaliaOggi, Il Sole 24Ore, MilanoFinanza). È direttore responsabile della piattaforma di informazioni sul comparto vitivinicolo ed enoturistico “The Italian Wine Journal” (https://italianwinejournal.com/) che organizza un concorso internazionale e incontri B2B. Alla professione di giornalista affianca l’attività di consulenza che rivolge a numerose primarie imprese italiane con particolare riferimento al settore vitivinicolo (VeronaFiere e Vinitaly) ed a gruppi portatori di interesse.